[...]Nata in Libano, cresciuta in Inghilterra da genitori polacchi, trasferitasi in Italia: sarebbe impossibile discutere il lavoro della Czok ignorando la mancanza di una nazionalità definibile che ha caratterizzato la vita della pittrice. Questa assenza di casa, per così dire, costituisce una chiave essenziale per decodificare le sue opere a dare un senso alla loro vasta gamma di tematiche, atmosfere e riferimenti culturali.

Si può trovare anche una moltitudine di elementi autobiografici nei suoi dipinti, riguardanti in modo particolare l’emigrazione politica che ha segnato la storia della sua famiglia. Proprio in questo senso l’attaccamento della Czok alle tradizioni secolari e religiose potrebbe essere interpretata come un bisogno di identificare e magari unificare la sua eredità culturale frammentata.

Questa condizione di straniera ovunque è rappresentata forse nel modo più toccante in Ludowika Leaving Suddenly. Qui, lo sguardo dello spettatore si direziona istintivamente verso la figura femminile nel pannello centrale, per poi realizzare che essa stessa sta guardando la protagonista (Ludowika è il secondo nome della Czok) già nell’atto di partire – l’aspetto drastico del momento ulteriormente simboleggiato dalla caduta dell’uovo in primo piano. Paure personificate sghignazzano sotto il tavolo e Ludowika appare goffamente vestita. Ancora una volta si evitano inutili romanticherie, e il quadro è reso ancor più potente come testimonianza della difficoltà nell’essere un perenne outsider che una vera casa non l’ha mai avuta.

In un contesto più ampio, la tematica del cultural crossing è implicitamente connessa a quella dell’imperialismo culturale (non bisogna dimenticare che l’emigrazione politica vissuta dalla Czok fu causata in principio dall’invasione della Polonia su due confine). Quest’ulteriore problema è inerente sia in Spanish Gold, che riprende la storia dei tesori Inca espropriati dai colonizzatori nel sedicesimo secolo, e nei quadri politici già menzionati, dove il colonialismo storico viene sostituito dal neocolonialismo del ventesimo e ventunesimo secolo.
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