This may self-destruct - invito

Le opere pittoriche di Marta Czok si accostano a quelle multimediali di Jacek Ludwig Scarso in un’esplorazione di machismo, violenza e abuso di potere. This may self-destruct (Questo potrebbe autodistruggersi), titolo ironico che ricorda le convenzioni dei film di azione, è un commentario sia sociale che psicologico ed esistenziale: qui, l’uomo è legato a un’ideologia patriarcale che perpetua la dominazione e il bullismo. Nei quadri della Czok, questo si sottolinea attraverso scene di guerra in cui un’ipocrisia di fondo viene portata in superficie: i più forti perpetuano il loro potere vivendo alle spese dei più deboli ed esercitando un abuso di potere che viene mascherato in termini di “pace”, “uguaglianza” e “meritocrazia”. Le installazioni di Jacek Ludwig Scarso sono invece orientate su idee di mascolinità secondo cui l’ideale del “vero” uomo è ancora fondato nell’aggressività e nella competitività ossessiva. Popolate da piccole figure in scene assurde, queste opere vedono l’uomo sia vittima che autore dei propri crimini, creando un universo che continua a muoversi verso la sua stessa autodistruzione.

Dopo il successo della mostra Icons & Idols presso il Museo MACRO - La Pelanda di Roma , i linguaggi contrastanti di Marta Czok e Jacek Ludwig Scarso continuano a specchiarsi in un gioco eclettico ed esteticamente complesso. Le loro opere si continueranno a complementare in occasione della mostra Love & Violence a Padova nel 2017.

Info e contatti
dal 29 ottobre al 6 novembre 2016
inaugurazione sabato 29 ottobre alle ore 17
e brindisi con i vini dell’azienda Marco Carpineti di Cori (LT)

Studio CS
Via Giuseppe Mazzini, 23
00073 Castel Gandolfo (Roma)
cell 339.4382094
email volpeuva.arte@gmail.com
orario sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30
gli altri giorni su appuntamento

Alcuni scatti in anteprima

 

MARTA CZOK – Note biografiche

JACEK LUDWIG SCARSO – Note biografiche

Nato a Roma nel 1979, Jacek Ludwig Scarso vive e lavora a Londra dal 1998, dove è Senior Lecturer a Sir John Cass School of Art.
La sua ricerca artistica, riconosciuta con un dottorato dalla London Metropolitan University, spazia dalla performance alle installazioni multimediali. Le sue opere sono state presentate in tutto il mondo, recentemente al Science Museum e GV Art Gallery di Londra, Kunstwerk Carlshütte in Germania, Galleria Romberg a Latina e Carousel du Louvre a Parigi (Fotofever). In concomitanza con questa mostra, le sue installazioni video sono esposte a Visions in the Nunnery, Bow Arts (Londra).

Per informazioni sulle opere di Marta Czok contattare La Volpe e L'Uva