- Slawka G. Scarso - introduzione al catalogo Sfaccettature di Marta Czok (2009)
- Cesare Terracina - L’identità negata: arte sul filo della memoria (2008)
- Vittorio Mathieu - La psicologia infantile nelle opere di Marta Czok (2008)
- Jacek L. Scarso - introduzione al catalogo di Marta Czok - Opere 1982-2005 (2005)
- Rossana Zampetti - L’istinto teatrale nei quadri e disegni di Marta Czok (1992)
- Giorgio Segato - Viaggio in mezzo al pianeta degli uomini (1984)
Di origini polacche, Marta Czok è nata a Beirut (Libano) nel 1947. L’anno successivo si è trasferita con la famiglia a Londra dove ha terminato gli studi accademici alla St Martin’s School of Art, partecipando ripetutamente alla Royal Academy Summer Exhibition.
Negli ultimi 25 anni ha esibito le sue opere in Europa e America collaborando anche al progetto “Alitalia per l’Arte”. Nel 2000 Alitalia le ha commissionato un trittico che è stato poi donato a Giovanni Paolo II per il suo ottantesimo compleanno. Nel 2008 la televisione nazionale polacca le ha dedicato un documentario nel quale si evidenziava il rapporto tra il suo lavoro e la seconda guerra mondiale.
Tra le sue mostre più recenti meritano una particolare segnalazione la mostra antologica che si è tenuta nel 2005 presso i Musei di San Salvatore in Lauro a Roma, la personale presso l’Abbazia di Pomposa (FE) del 2006 e la mostra tenutasi a Palazzo Ferrajoli (Roma) lo scorso gennaio, dedicata ai Bambini nella guerra e nella Shoah. Nel mese di luglio ha vinto il premio della stampa con il suo dipinto in gara al Giffoni Film Festival nell’ambito del progetto Artabù – Icone della trasgressione.
Marta Czok collabora da anni con diverse gallerie in Italia e all’estero.

